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AFFRETTATEVI FIGLI MIEI A METTERE IN ORDINE I VOSTRI CONTI, PERCHE’ SI AVVICINA IL GIORNO GRANDE E GLORIOSO DEL SIGNORE!

23 LUGLIO 2015 – 8:10 A.M.   APPELLO DI GESU’ SACRAMENTATO AL SUO POPOLO FEDELE Pace a voi, figli Miei.   Si avvicinano i giorni...

lunedì 9 marzo 2015

IL GRANDE MIRACOLO: tra l'8 e il 16 di marzo, aprile o maggio

IL MIRACOLO PROMESSO DALLA MADONNA A GARABANDAL (SPAGNA)
E' stato promeso un grande segno a Garabandal, il più grande sulla terra, poiché là non è stata riconosciuta la SS. Vergine. Esso verrà comunicato al mondo da Conchita (una della veggenti)  una settimana prima. La Madonna ha detto che avverrà tra il 7 e il 17, non compresi (e quindi dall'8 al 16), da marzo a maggio, un giovedì alle 20:30, in cui ricorre la festa di un martire dell'Eucarestia. Nello stesso giorno avverrà nella Chiesa un grande avvenimento per cui si griderà: "Miracolo, Miracolo, Miracolo". Del Miracolo la Madonna ha parlato soltanto a Conchita, del quale ha scritto quanto segue:
"Ciò che riguarda il miracolo, la Vergine l'ha detto a me sola. Mi ha proibito di dire in che cosa consisterà e potrò dirne la data soltanto otto giorni prima. Ciò che posso dire è che coinciderà con un avvenimento della Chiesa e con la festività di un santo martire dell'Eucaristia; che avverrà alle 20,30 di un giovedì; che sarà visibile a tutte le persone che saranno nel villaggio o sulle vicine montagne; gli infermi che vi assisteranno saranno guariti e gli increduli crederanno. Sarà il miracolo più grande che Gesù avrà fatto per il mondo. Non sussisterà il minimo dubbio che viene da Dio e che è per il bene dell'umanità. Rimarrà un segno del Miracolo ai Pini per sempre. Potrà essere filmato e ripreso in televisione
 
Intervista alla veggenti di Garabandal: http://www.ourlady.ca/translations/Italian/warningIt.htm

Oltre che a Garabandal, anche a Medjugorie e in altri luoghi la Madonna ha detto che lascerà un segno là dove è apparsa.

Maria SS. a Patricia Talbot, Cuenca, 3 marzo 1990
"Alla fine di tutte le apparizioni nel mondo, lascerò un grande segno in questo luogo e in tutti quelli dove sono stata..."

Gesù Cristo, Re dei Re e Signore dei Signori allo Strumento anonimo della Colombia, 2011 (I 6 punti di preparazione)
Miei piccoli Figli del Mio Cuore Paterno, Io Gesù Cristo, Re dei re e Signore dei signori di tutta l'umanità, ho intenzione di dire che cosa è il Miracolo. Sarà la presenza di Mio Padre Dio Yahvè a Garabandal fino alla fine. Così come Mio figlio Giovanni Battista è venuto ad annunciare la Mia prima venuta nel mondo, lì sta Mio Padre Dio, ad annunciare la Mia seconda venuta al mondo, di persona e attraverso questo Santo Miracolo che darà al mondo e a tutta l'umanità a Garabandal, in Spagna, ai 9 pini (Mt 8: 1- 3, 5- 8, 22) (Mt 9: 1 - 2) (Gv 11: 39-44) (Lc 13: 1-13).

08-07-2004 Prima apparizione di Maria Santissima a Celeste (Madonna della Notte) - S. Bonico frazione di Piacenza - via Nuvolone (non lontano da San Damiano)
“Tutti i Giovedì Io verrò, trova un posto grande, nel verde, vicino a casa dove ci può stare tantissima gente perché è arrivato il momento che la gente deve capire che sono il Signore e la Madonna a comandare il mondo. Non mancare mai un Giovedì. Io ci sarò sempre e, col tempo, darò un segno perché tutti ti credano. Ti raccomando che sia grosso, col tempo verrà tanta gente.”

21 maggio 2012 (...) Un grande digiuno verra’ annunciato, 7 giorni e poi ci sara’ il segno.

20 ottobre 2012 “Figlioli, eccoMi, sono qua, sono qua come voi mi state aspettando. Ogni volta, Io scendo sempre in mezzo a voi per portarvi la pace e la gioia. Vi chiedo preghiere figlioli, pregate per i preti e i vescovi. Vi raccomando pregate tanto, il tempo si sta avvicinando. Come ho annunciato, il segno che ho detto che Io darò, verrà dalle otto a mezzanotte un giovedì sera, davanti a tutto il mondo. Pregate figlioli, pregate. Non abbiate paura, pregate per la Chiesa, i preti e i vescovi, vi raccomando, che loro possano accogliervi e far pregare tutti coloro che non riescono a pregare.
Vi benedico tutti nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.”

14 novembre 2013 (...) il Signore è la tua guida, un giorno tutti capiranno perché sono qua, un segno grandissimo verrà dal cielo come ti ho promesso, tutti capiranno cosa significa la Mia presenza, è il Signore che lo vuole. Ti prego, dì a tutti di amare e di perdonare tutti e di credere sempre di più nel Signore, solo così potranno vivere.


Gesù a Mary Jane Even, 4 gennaio 1997
Figli Miei, in questo Volume I, vorrei parlare di quelle condizioni di cui ho parlato in molti messaggi, ma forse non avete capito chiaramente dove esse si inseriscono in questo Piano di Dio. Dato che Mia figlia ha chiesto come, quando, per quanto tempo succederanno alcune cose, cercherò di anticipare le vostre domande.
Una delle prime domande fatte da un membro del gruppo del Rosario di Mia figlia, quando ha letto questi messaggi, è stata: "il Miracolo arriverà ancora  entro un anno dal momento dell'Avvertimento, o qualcosa è cambiato?" La risposta è: "No, il tempo del Miracolo è ancora entro un anno dall'Avvertimento, ma esso può essere entro un giorno o due dalla fine della fine dell'anno." Il Miracolo è un'altra storia, figli Miei, e non deve essere confuso con il Grande Avvertimento, né con altri piccoli avvisi, le tribolazioni, persecuzioni, prove, pestilenze, guerre e altre devastazioni profetizzati.
Poiché il tempo dei tre giorni di buio segue  "strettamente" dopo il Miracolo, molte persone possono pensare che la parola "strettamente" sia entro pochi giorni. No, figli miei, "strettamente" potrebbe significare da sei mesi ad un anno dopo il Miracolo, ma vi assicuro che dal punto di vista del Cielo, e dal vostro, si verificherà appena dopo il Miracolo.
Desidero darvi il beneficio dell'aritmetica. Se l'Avvertimento si è verificato in un certo anno, il Miracolo potrebbe verificarsi il successivo e i tre giorni di buio l'anno successivo. Dal momento che tutto dovrebbe avvenire prima della fine di questo secolo e che restano tre anni prima della fine di questo secolo, potete contare quello che deve avvenire. È pura aritmetica. Ora alcuni eventi potrebbero verificarsi all'interno dell'anno, piuttosto che alla fine di un anno di tempo, oppure le cose potrebbero accadere in modo che tutto si verifichi entro un anno di tempo, poiché se l'Avvertimento si è verificato un certo giorno, il Miracolo potrebbe accadere dopo sei mesi (che è all'interno di un anno di tempo) e i tre giorni di buio entro altri sei mesi.
Quindi, vedete che non è saggio speculare sui giorni esatti, basta essere pronti in ogni momento. Potete vedere che cosa deve succedere e pianificare gli eventi. Basta prepararsi. Nessuno conosce la data esatta, tranne Mio Padre nei Cieli.
 

San Giuseppe a Mary Jane Even, 1 dicembre 2002
Ora quando arriverà il Miracolo, è necessario che voi andiate lì a dichiararvi " per Dio nella Santissima Trinità". Questo significa lasciare la vostra casa, il che significa dover sopravvivere alla derisione dei non-credenti. Questo richiede grande cura e ingegno. Oggi è possibile contestare le parole. Allora, sarà difficile farlo.
Figli miei, non potete non guardate il vostro mondo come è oggi e pensare che basterà salire in macchina e andare. Oh, no! Potrebbero non esserci strade ancora in piedi. Potrebbe non esserci benzina disponibile per guidare fino a . Ecco perché vi abbiamo suggerito cavalli e carri, o biciclette o altri modi di viaggiare. Una volta arrivati , come farete a tornare a casa?
È per la grazia dalla Nostra Regina che il Miracolo apparirà in molti luoghi dopo l'inizio presso i pini a Garabandal, in Spagna. Avete una settimana per andare lì e proclamarvi per Dio. Questa compito è molto importante, a causa del desiderio di tanti di proclamarsi per Lucifero, l'Anti-Cristo. Egli sarà molto popolare, allora. Tutto intorno a voi ci sarà chi tenta di distruggere queste visite. Ricordate, figli miei, questo succederà dopo l'Avvertimento, e dopo l'Avvertimento, sarà sollevato il velo. Vedrete i demoni per davvero. A questi si uniranno molti devoti di Lucifero e dell'inferno. È necessario che voi pianifichiate in anticipo e preghiate molto i vostri angeli e santi perché vi guidino in modo sicuro.
Dopo il Miracolo ci saranno molti conflitti nel mondo e la Chiesa. In quel breve periodo di tempo prima dei tre giorni di oscurità, tanto sconvolgimento si verificherà nel mondo.
Se non avete considerato perché vi abbiamo chiesto di rimanere in stato di grazia santificante prima, vi prego di farlo ora. Dove troverete un vero prete che ascolti la vostra confessione? Dove andrete? Come potrete lasciare la vostra casa? Conservate cibo, acqua, uva benedetta ora. ORA.
(...)  Di nuovo vi chiedo di meditare su questi messaggi e pensare a che cosa farete, a cosa deve essere fatto. Tutti possono fare questo. È possibile, sennò non vi avremmo chiesto di farlo. Nessuna croce è troppo pesante da portare. Questa è la promessa di Dio. Vi promettiamo il nostro aiuto e la nostra guida. Pregate per avere l'orientamento. Chiedete agli Angeli e ai Santi di aiutarvi."
 

giovedì 29 gennaio 2015

Esorcismo breve di Leone XIII contro Satana e gli Angeli ribelli



 (da recitare in forma privata)


Sancte Michaël Arcangele, defende nos in proelio! S. Michele Arcangelo, difendici nella battaglia
  Ut non pereamus in tremendo iudicio!                  Affinché non periamo nel tremendo giudizio
Esorcismo : 
(Al segno + si fa il segno di croce senza parole)

+ In nómine Patris, et Fílii, et Spíritus Sancti. Amen.
+ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Supplica a San Michele Arcangelo
Princeps gloriosissime cæléstis milítiæ, sancte Michaël Archángele, defénde nos in praélio advérsus príncipes et potestátes, advérsus mundi rectóres tenebrárum harum, contra spirituália nequitiæ, in cæléstibus. Veni in auxílium hóminum; quos Deus ad imáginem similitúdinis suæ fecit, et a tyránnide diáboli emit prétio magno. Te custódem et patrónum sancta venerátur Ecclésia; tibi trádidit Dóminus ánimas redemptórum in supérna felicitáte locándas. Deprecáre Deum pacis, ut cónterat sátanam sub pédibus nostris, ne ultra váleat captívos tenére hómines, et Ecclésiæ nocére. Offer nostras preces in conspéctu Altissimi, ut cito antícipent nos misericórdiæ Dómini, et apprehéndas dracónem, serpéntem antíquum, qui est diábolus et sátanas, et ligátum mittas in abyssum, ut non sedúcat ámplius gentes. Amen.
Supplica a San Michele Arcangelo
Gloriosissimo Principe delle celesti milizie, Arcangelo san Michele, difendici nella battaglia contro le potenze delle tenebre e la loro spirituale malizia. Vieni in aiuto degli uomini creati da Dio a sua immagine e somiglianza e riscattati a gran prezzo dalla tirannia del demonio. Tu sei venerato dalla Chiesa quale suo custode e patrono, e a te il Signore ha affidato le anime che un giorno occuperanno le sedi celesti. Prega, dunque, il Dio della Pace a tenere schiacciato satana sotto i nostri piedi, affinché non possa continuare a tenere schiavi gli uomini e danneggiare la Chiesa. Presenta all'Altissimo con le tue le nostre preghiere, perché discendano presto su di noi le sue divine misericordie, e tu possa incatenare il dragone, il serpente antico, satana, e incatenato ricacciarlo negli abissi, donde non possa più sedurre le anime. Amen.
Esorcismo
In nómine Iesu Christi Dei et Dómini nostri, intercedénte immaculáta Vírgine Dei Genitríce María, beáto Michaéle Archángelo, beátis Apóstolis Petro et Paulo et ómnibus Sanctis, ad infestatiónes diabólicæ fraudis repelléndas secúri aggrédimur.
Esorcismo
In nome di Gesù Cristo nostro Dio e Signore, e con l'intercessione dell'immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, di san Michele Arcangelo, dei santi Apostoli Pietro e Paolo e di tutti i Santi, fiduciosi intraprendiamo la battaglia contro gli attacchi e le insidie del demonio.
Salmo 67
Exsúrgat Deus, et dissipéntur inimici eius, * et fúgiant qui odérunt eum, a fácie eius.
Sicut déficit fumus, defíciant: * sicut fluit cera a fácie ignis, sic péreant peccatóres a fácie Dei.
Salmo 67 (si reciti in piedi)
Sorga Dio, i suoi nemici si disperdano * e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano.
Come si disperde il fumo, tu li disperdi; * come fonde la cera di fronte al fuoco, periscano gli empi davanti a Dio.
L. Ecce Crucem Dómini, fúgite, partes advérsæ;
R. Vicit Leo de tribu Iuda, radix David.
L. Ecco la Croce del Signore, fuggite potenze nemiche.
R. Vinse il Leone della tribù di Giuda, il discendente di David.
L. Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos.
R. Quemádmodum sperávimus in te.
L. Discenda su di noi, Signore, la tua misericordia.
R. Come abbiamo sperato in te.
Exorcizámus te, omnis immúnde spíritus, omnis satánica potéstas, omnis incúrsio infernális adversárii, omnis légio, omnis congregátio et secta diabólica, in nómine et virtúte Dómini nostri Iesu + Christi, eradicáre et effugáre a Dei Ecclésia, ab animábus ad imáginem Dei cónditis ac pretióso divini Agni sánguine redémptis +. Non ultra áudeas, serpens callidíssime, decípere humánum genus, Dei Ecclésiam pérsequi, ac Dei eléctos excútere et cribráre sicut triticum +.
Ímperat tibi Deus altíssimus +, cui in magna tua supérbia te símilem habéri adhuc præsúmis; qui omnes hómines vult salvos fieri, et ad agnitiónem veritátis venire.
Ímperat tibi Deus Pater +; ímperat tibi Deus Fílius +; ímperat tibi Deus Spíritus Sanctus +.
Ímperat tibi Christus, ætérnum Dei Verbum caro factum +, qui pro salúte géneris nostri tua invídia pérditi, humiliávit semetípsum factus obédiens usque ad mortem; qui Ecclésiam suam ædificávit supra firmam petram et portas inferi advérsus eam numquam esse prævalitúras edixit, cum ea ipse permansúrus ómnibus diébus usque ad consummatiónem sæculi.
Ímperat tibi sacraméntum Crucis +, omniúmque christiánæ fídei Mysteriórum virtus +.
Ímperat tibi excélsa Dei Génitrix Virgo María +, quæ superbíssimum caput tuum a primo instánti immaculátæ suæ Conceptiónis in sua humilitáte contrivit.
 
Ímperat tibi fides sanctórum Apostolórum Petri et Pauli ceterorúmque Apostolórum +.
Ímperat tibi Mártyrum sanguis, ac pia Sanctórum et Sanctárum ómnium intercéssio +.
  Ergo, draco maledícte et omnis légio diabólica, adiurámus te per Deum + vivum, per Deum + verum, per Deum + sanctum, per Deum, qui sic diléxit mundum, ut Fílium suum unigénitum daret, ut omnis, qui credit in eum, non péreat, sed hábeat vitam ætérnam: cessa decípere humánas creatúras, eisque ætérnæ perditiónis venénum propinare: désine Ecclésiæ nocére et eius libertáti láqueos iniícere.

Vade, sátana, invéntor et magíster omnis falláciæ, hostis humánæ salútis. Da locum Christo, in quo nihil invenísti de opéribus tuis: da locum Ecclésiæ uni, sanctæ, cathólicæ et Apostólicæ, quam Christus ipse acquisívit sánguine suo.
Humiliáre sub poténti manu Dei; contremísce et éffuge, invocáto a nobis sancto et terríbili Nómine Iesu, quem ínferi tremunt, cui Virtútes cælórum et Potestátes et Dominatiónes subiéctæ sunt; quem Chérubim et Séraphim indeféssis vócibus laudant, dicéntes:

Sanctus, Sanctus, Sanctus Dóminus Deus Sábaoth.
Noi ti imponiamo di fuggire, spirito immondo, potenza satanica, invasione del nemico infernale, con tutte le tue legioni, riunioni e sette diaboliche, in nome e potere di nostro Signore Gesù + Cristo: sii sradicato dalla Chiesa di Dio, allontanato dalle anime create a immagine di Dio e riscattate dal Prezioso Sangue del divino Agnello +. D'ora innanzi non ardire, perfido serpente, di ingannare il genere umano, di perseguitare la Chiesa di Dio, e di scuotere e crivellare, come frumento, gli eletti di Dio +.
Te lo comanda l'Altissimo Dio +, al quale, nella tua grande superbia, presumi di essere simile.
Te lo comanda Dio Padre + , te lo comanda Dio Figlio + , te lo comanda Dio Spirito Santo +.
Te lo comanda il Cristo, Verbo eterno di Dio fatto carne +,  che, per la salvezza della nostra progenie perduta dalla tua gelosia, si è umiliato e fatto obbediente fino alla morte; che edificò la sua Chiesa sulla ferma pietra (S.Pietro) assicurando che le forze dell'inferno non avrebbero mai prevalso contro di essa e che sarebbe con essa restato per sempre fino alla consumazione dei secoli.
Te lo comanda il segno sacro della Croce +     e il potere di tutti i Misteri della nostra fede cristiana + .
Te lo comanda la eccelsa Madre di Dio, la Vergine Maria + che dal primo istante della sua Immacolata Concezione, per la sua umiltà, ha schiacciato la tua testa orgogliosa.
Te lo comanda la fede dei santi Pietro e Paolo e degli altri Apostoli +.
Te lo comanda il sangue dei Martiri, e la potente intercessione di tutti i Santi e Sante +.
Dunque, dragone maledetto, e ogni schiera diabolica, noi ti scongiuriamo per il Dio + vivo, per il Dio + vero, per il Dio + santo; per Dio, che ha tanto amato il mondo da sacrificare per esso il suo Figlio unigenito, affinché, chiunque crede in lui non perisca ma abbia la vita eterna; cessa di ingannare le umane creature e di propinare loro il veleno della dannazione eterna: cessa di nuocere alla Chiesa e di mettere ostacoli alla sua libertà.
Vattene, satana, inventore e maestro di ogni inganno, nemico della salvezza dell'uomo. Cedi il posto a Cristo, sul quale nessun potere hanno avuto le tue astuzie; cedi il posto alla Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica, che lo stesso Cristo ha acquistato col suo sangue.
Umiliati sotto la potente mano di Dio, trema e fuggi all'invocazione che noi facciamo del santo e terribile Nome di quel Gesù che fa tremare l'inferno, a cui le Virtù dei cieli, le Potenze e le Dominazioni sono sottomesse, che i Cherubini ed i Serafini lodano incessantemente, dicendo: «Santo, Santo, Santo è il Signore, Dio delle celesti milizie». Santo, Santo, Santo è il Signore Dio dell'universo!
L. Dómine, exaudi oratiónem meam.
R. Et clámor meus ad te véniat.
L. Signore, ascolta la mia preghiera.
R. Il mio grido giunga a te.
[Orémus]
Deus cæli, Deus terræ, Deus Angelórum, Deus Archangelórum, Deus Patriarchárum, Deus Prophetárum, Deus Apostolórum, Deus Mártyrum. Deus Confessórum, Deus Vírginum, Deus qui potestátem habes donáre vitam post mortem, réquiem post labórem: quia non est Deus præter te, nec esse potest nisi tu, creátor ómnium visibiíium et invisibílium, cuius regni non erit finis: humíliter maiestáti glóriæ tuæ supplicámus, ut ab omni infernálium spirítuum potestáte, láqueo, deceptióne et nequítia nos potenter liberáre, et incólumes custodíre dignéris. Per Christum Dóminum nostrum. Amen.
[Preghiamo]
O Dio del cielo, Dio della terra, Dio degli Angeli, Dio degli Arcangeli, Dio dei Patriarchi, Dio dei Profeti, Dio degli Apostoli, Dio dei Martiri, Dio dei Confessori, Dio delle Vergini, Dio che hai il potere di donare la vita dopo la morte, e il riposo dopo la fatica, giacché non vi è altro Dio fuori di te, né ve ne può essere se non tu, Creatore eterno di tutte le cose visibili e invisibili, il cui regno non avrà fine; umilmente ti supplichiamo di volerci liberare da ogni tirannia, laccio, inganno e infestazione degli spiriti infernali, e a mantenercene sempre incolumi. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
L. Ab insídiis diáboli,
R. líbera nos, Dómine.
L. Ut Ecclésiam tuam secúra tibi fácias libertáte servíre,
R. te rogámus, audi nos.
L. Ut inimícos sanctæ Ecclésiæ humiliáre dignéris,
R. te rogámus, audi nos.

Si asperge il luogo con l'acqua benedetta
L. Dalle insidie del demonio,
R. liberaci, Signore.
L. Affinché la tua Chiesa sia libera nel tuo servizio, noi ti preghiamo.
R. Ascoltaci, Signore.
L. Affinché ti degni di umiliare i nemici della santa Chiesa, noi ti preghiamo.
R. Ascoltaci, Signore.

 
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Note 
 
- Si tenga presente che l'esorcismo può essere compiuto SOLO SE SI E' IN GRAZIA DI DIO; ovvero se si ci è confessati e non si sia già caduti in peccato mortale.
 
 - Pregate l'esorcismo minore dopo il Santo Rosario, estendendolo ai familiari, parenti, vicini, amici e in generale al mondo intero e invocando San Michele prima di iniziare, ripetendo 3 volte "Chi è come Dio? Nessuno è come Dio". (12 e 21 settembre 2007 da mensajesdelbuenpastorenoc.org)

- Nostro Signore ha consigliato di recitare l'esorcismo anche per familiari o amici 'difficili', tenendo in mano, durante l'esorcismo, la foto di queste persone  che poi aspergeremo con l'acqua santa. (vedi
http://www.johnleary.com/index.php/2014/06/05/sunday-june-1-2014)

 

lunedì 26 gennaio 2015

DAI GURU A CRISTO: LA GRANDE TESTIMONIANZA DI PADRE J. VERLINDE

Nato il 5 agosto 1947 in Belgio, Jacques Verlinde è dottore in scienza e ricercatore al FNRS in chimica nucleare, quando la sua ricerca spirituale lo ha portato a incontrare la meditazione trascendentale nel 1968.
Notato dal guru fondatore, accetta di seguirlo nell'ashram dell'Himalaya. E' qui che approfondisce la sua conoscenza dell'induismo e le sue pratiche per quattro anni. E' qui che pure ha fatto il decisivo incontro con il Signore Gesù, che lo ha portato a lasciare l'ashram per seguire Cristo, sui sentieri del Vangelo.
Tornato in Europa, il giovane convertito va in cerca di una sintesi di ciò che ha vissuto in Oriente e la sua scoperta della persona di Gesù Cristo. Egli è attratto alle interpretazioni dei Vangeli in una scuola esoterica. Credendo di trovare un gruppo che gli permetterà di vivere la sua fede cristiana, pur incorporando la sua esperienza dell'Oriente, ha frequentato i loro raduni, studiato la loro dottrina, praticato le loro tecniche. "" Jacques è quindi invitato a sviluppare i poteri occulti a lui disponibili, seguendo le armonizzazioni ricevute in India, al fine di "metterli al servizio del suo prossimo '-tale almeno è la proposta che viene fatta a lui.
E' solo dopo alcuni mesi di pratica che una nuova esperienza sconcertante gli apre gli occhi e gli fa capire che il percorso dell'esoterismo occulto è incompatibile con il Vangelo.
Questo segna l'inizio di un lungo cammino di guarigione interiore. Prendendo la strada del sacerdozio, Jacques Verlinde ha trascorso due anni presso il seminario di Avignone, e poi ha studiato filosofia e teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Il 28 agosto 1983, è stato ordinato sacerdote. Nel 1991 e sotto il nome di Joseph-Marie, ha consegnato i suoi voti definitivi nella fraternità monastica della Famiglia di San Giuseppe
Ora insegna Filosofia della natura alla facoltà di filosofia e Teologia fondamentale.
Tratto dal suo blog,  dove approfondisce le pratiche esoteriche e della New Age in interessanti Dossier (http://www.final-age.net/)

Come discepolo del guru Maharishi Mahesh Yogi, approfondisce così la filosofia religiosa induista e buddista. Ma l’esperienza dell’annientamento dell’«io» personale in un «sé» divino impersonale, suscita in lui alcune domande fondamentali. Capisce che l'esperienza ESOTERICA indiana NON è quella di Dio ma solo di un Sè indistinto, dietro al quale si nasconde il Principe di questo mondo. L’incontro decisivo con Gesù Cristo lo porta a seguirlo sui sentieri del Vangelo. Ma la via è ancora lunga, e passa per altre esperienze esoteriche e  di occultismo. In questo clima matura comunque la vocazione al sacerdozio. Capisce che le fantomatiche ENERGIE SOTTILI dell'esoterismo indiano e della NEW AGE sono in realtà degli "spiriti" demoniaci che spostano la malattia e non la guariscono
 
"In occidente abbiamo dimenticato la radicalità della sparizione dell'io. Per l'Oriente, Buddha dirà che l'amore, come l'odio, sono illusioni da eliminare.... Quando ho detto al guru che gli europei praticano lo yoga per rilassarsi, è scoppiato a ridere. Poi ha riflettuto un attimo e ha detto: "Ma questo non impedisce allo yoga di produrre il suo effetto"...E' a questo punto che il Signore mi è venuto a cercare...Ho percepito una presenza molto forte di Gesù vicino a me, che mi chiedeva: "Figlio Mio, per quanto tempo vuoi farmi aspettare?" Ho capito che ero amato incondizionatamente, che non c'era l'ombra di un giudizio nello sguardo, e la presenza che era là così vicina era solo compassione e misericordia" .... In cerca di un interlocutore... mi sono fidato di questo gruppo che si dichiarava cristiano. Senza saperlo ero entrato in una scuola esoterica, una scuola cristica, ma per niente cristiana. Così abbiamo iniziato con queste dottrine esoteriche, con molta prudenza per non mostrarmi l'incompatibilità col cristianesimo...ed eccomi imbarcato nelle pratiche occulte per ottenere guarigioni"

Liberamente tratto dal video su http://www.paoline.it/articoloRubrica_arb1291.aspx (da non perdere!)

Papa Giovanni Paolo II: "Il New Age è soltanto un nuovo modo di praticare la gnosi, cioè quell'atteggiamento dello spirito che, in nome di una profonda conoscenza di Dio, finisce per stravolgere la sua Parola sostituendovi parole che sono soltanto umane" (Giovanni Paolo II, Varcare la soglia della speranza, Milano 1994, p.99)


martedì 20 gennaio 2015

Fermati: il Cuore di Gesù è con me!

LO SCUDO DEL SACRO CUORE

Si tratta della pratica di portare lo scudo del Sacro Cuore (chiamato anche “Fermati!”). Un tempo essa era diffusa fra i cattolici ed esprimeva la nostra gratitudine per l’amore che Gesù Cristo ci manifesta, il desiderio di ripagarlo col nostro amore e di essere accolti sotto la sua protezione. Sì, perché lo scudo del Sacro Cuore è una potente protezione messaci a disposizione contro i rischi che corriamo ogni giorno. Basta portarlo con sé. Non c’è bisogno di farlo benedire, perché Pio IX estese la sua benedizione a tutti gli “scudi”.  Esso è un emblema con l’immagine del Sacro Cuore e il motto: Fermati, il Cuore di Gesù è con me! Venga a noi il tuo Regno!  Lo possiamo portare ovunque e dovunque: in tasca, nella borsa, nel portafoglio assieme alle foto dei nostri cari. Così diciamo al maligno: Alt! Si fermi ogni iniquità, ogni passione disordinata, ogni pericolo che ci minaccia dall’esterno o dall’interno, perché il Cuore di Cristo ci protegge. Ma diciamo anche al Signore: ti amo, in te confido, fai il mio cuore simile al Tuo!

Origine dello scudo del Sacro Cuore
 S. Margherita Maria scrive nella sua lettera del 2 marzo 1686 alla superiora, Madre Saumaise: “Egli desidera che lei faccia fare degli scudi con l’immagine del Sacro Cuore affinché tutti coloro che vogliono rendergli onore lo mettano nelle loro case, e ordini altri più piccoli da portare addosso”. (10) Così nasceva la devozione dello scudo del Sacro Cuore. La santa lo fabbricava con le sue mani e lo portava sempre con sé, invitando le novizie a fare altrettanto. All’inizio la pratica fu autorizzata nei monasteri della Visitazione. Più tardi venne diffusa largamente dalla venerabile A-M Rémuzat (1696-1730), visitazionista, alla quale Nostro Signore fece sapere in anticipo i danni che avrebbe causato la peste a Marsiglia. Con l’aiuto delle sue consorelle, la religiosa diffuse migliaia di scudi nella città colpita. La storia racconta che poco dopo la peste cessò come per miracolo e le persone malate ebbero grazie straordinarie. Dopodiché la pratica si estese ad altre città e nazioni. (11)

Tutti gli scudi sono già benedetti
 Nel 1870 Pio IX approvò definitivamente lo “scudo del Sacro Cuore”, dicendo che era “ispirato dal Cielo” e aggiungendo: “Benedico questo Cuore e voglio che tutti quelli che siano fatti d’accordo a questo modello ricevano la stessa benedizione, senza bisogno che un sacerdote la rinnovi”. (13)
Oggi, la vita di tutti è piena di insidie e pericoli. Perché allora non ricorrere con fede allo scudo del Sacro Cuore? Lo possiamo portare addosso, metterlo a casa o nel materiale scolastico dei bambini, nei luoghi di lavoro e di riposo. Così terremo fede al noto detto di S. Paolo: “Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?” (Rom 8,31). Di sicuro non esiste pericolo dal quale Egli non ci possa salvare. E se poi ci arrivano le difficoltà per suo divino volere, questo scudo rappresenterà ugualmente la nostra fedeltà ai disegni della Provvidenza, nella certezza che non saremo mai abbandonati.

“Il” Sacro Cuore di Gesù e di Maria
Così, al singolare, San Giovanni Eudes si riferiva a entrambi i cuori, come se fossero un tutt’uno, a causa della loro vicendevole identificazione. Sul verso della Medaglia Miracolosa rivelata a S. Caterina Labouré si vedono l’uno accanto all’altro, quello di Gesù circondato da spine, quello di Maria trafitto da una spada. In occasione del centenario della Consacrazione del mondo al Sacro Cuore, Giovanni Paolo II ha detto: “Dopo San Giovanni Eudes, che ci ha insegnato a contemplare Gesù, il cuore dei cuori, nel cuore di Maria e a farli amare entrambi, il culto al Sacro Cuore si è diffuso (…)”.(14)
Scriveva Plinio Corrêa de Oliveira. “Col Cuore di Maria ogni terrore si dissipa, ogni incertezza si chiarisce. Il Cuore di Maria è la Porta del Cielo, spalancata agli uomini del nostro tempo (…) Nel giorno in cui avremo legioni di persone veramente devote al Cuore Immacolato di Maria, il Cuore di Gesù regnerà in tutto il mondo.” (15)
Le affinità tra Paray-le-Monial e Fatima non si contano. In entrambi si promette la vittoria finale, chiedendo la consacrazione e la riparazione degli uomini per corrispondere all’amore offeso di Dio. Il trionfo del  Cuore Immacolato preannunciato alla Cova da Iria non è altro che il trionfo di Cristo per Maria.
Giovanni Paolo II nel 2002 approva e fa pubblicare il documento della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, dove tra l’altro si afferma:
 “Non vi è dubbio infatti che la devozione al Cuore del Salvatore è stata ed è tuttora una delle espressioni più diffuse e più amate della pietà ecclesiale (166). Come hanno spesso ricordato i Romani Pontefici, la devozione al Cuore di Cristo ha un solido fondamento nella Scrittura (167). La devozione al Sacro Cuore costituisce una grande espressione storica della pietà della Chiesa per Gesù Cristo, suo Sposo e Signore; essa richiede un atteggiamento di fondo fatto di conversione e riparazione, di amore e gratitudine, di impegno apostolico e di consacrazione nei confronti di Cristo e della sua opera salvifica. Perciò la Sede Apostolica e i Vescovi la raccomandano, ne promuovono il rinnovamento (172).”  Direttorio su Pietà Popolare e Liturgia- Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti- Libreria Editrice Vaticana 2002”.

 Fai da te
E' possibile richiedere gli scudi del Sacro Cuore presso il Monastero della Visitazione di Maria http://www.monasterovisitazione-baggiovara.org/scudo_del_s_cuore.html
Ma è anche molto semplice farli, si stampano con una stampante a colori in carta comune, poi si incollano su un cartone e per proteggerli li avvolgiamo in cellofan.

Sono già benedetti, non hanno bisogno di altro.
 
Tratto da: http://lucenelcuore.blogspot.it (anche testo in spagnolo)

domenica 18 gennaio 2015

LA DEVOZIONE FINALE



Vi si è detto che SOLO IL SANGUE PREZIOSO DELL'AGNELLO DI DIO VI CUSTODISCE IN QUESTI TEMPI, e così E' e così Sarà.


CONSACRAZIONE AL PREZIOSISSMO SANGUE DI GESU' CRISTO
(data a Barnabas Nwoye, da pregare tutti i giorni, meditando)

" Consapevole del mio nulla e della Tua sublimità, o Misericordioso Salvatore, io, Tua ingrata creatura, mi prostro ai Tuoi piedi e Ti ringrazio per le innumerevoli prove della Tua grazia che mi hai dimostrato. Ti ringrazio specialmente per avermi liberato, attraverso il Tuo Sangue Prezioso, dalla forza distruttiva di Satana. In presenza della mia cara Madre Maria, del mio Angelo Custode, del mio Santo Patrono e di tutta la corte celeste, io mi consacro volontariamente, con cuore sincero, o carissimo Gesù, al Tuo Preziosissimo Sangue, con cui hai redento il mondo dal peccato, dalla morte e dall'inferno.Prometto, con l'aiuto della Tua grazia e dei miei sforzi migliori, di promuovere e propagare la devozione al Tuo Preziosissimo Sangue, prezzo della nostra redenzione, così che il Tuo Sangue adorabile sia onorato e glorificato da tutti. In questo modo, voglio riparare la mia infedeltà verso il Tuo Sangue Prezioso d'Amore e compensarTi per le molte profanazioni che gli uomini commettono contro il Prezioso Prezzo della loro salvezza.Oh, se i miei peccati, la mia freddezza e tutti gli atti irrispettosi che ho commesso contro di te, o Santo e Prezioso Sangue, potessero essere cancellati!
Ecco qui, caro Gesù, che Ti offro  l'amore, l'onore e l'adorazione di Tua Madre, dei Tuoi fedeli Discepoli e tutti i Santi hanno offerto al Tuo Preziosissimo Sangue.
Ti chiedo di dimenticare la mia mancanza di fede e la freddezza del passato, e di perdonare tutti quelli che ti offendono.
O Divino Salvatore, aspergi me e tutti gli uomini col Tuo Sangue Prezioso, affinché Ti amiamo, o Amore Crocifisso, d'ora in poi con tutto il cuore e onoriamo degnamente il Prezzo della nostra salvezza!  Amen"
 
 "Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio, non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, ma liberaci da ogni pericolo, o Vergine Gloriosa e Benedetta. Amen"