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23 LUGLIO 2015 – 8:10 A.M.   APPELLO DI GESU’ SACRAMENTATO AL SUO POPOLO FEDELE Pace a voi, figli Miei.   Si avvicinano i giorni...

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lunedì 20 maggio 2024

IL CUORE AMOREVOLISSIMO DI DIO PADRE

Da Gesù, Signore e Amante della Divina Volontà (23 aprile 2001 a Chris Courtis)

  "Miei cari, oggi sto alla destra del Padre con Grazia e Maestà, ed è in quella Maestà e Grazia che Io governo su tutto in questo mondo e nel prossimo. La Mia lezione oggi riguarda un modo sicuro di vivere e di fare la Mia Santissima Volontà, e cioè dimorare nel Sacratissimo Cuore di Dio Mio Padre. Quando voi dimorate nell'amore, nel Cuore Sacratissimo di Mio Padre, siete associati a una sola Volontà e questa è la Volontà del Padre che Mi ha mandato. Essere uniti nell'amore nel Cuore del Padre Mio significa anche essere uniti nella Sua Volontà.
Non vi ingannate, Miei piccoli, il Cuore di Dio Mio Padre esiste davvero. Fu solo attraverso il Cuore Amorevolissimo di Dio, l'Amore che batte con la Sua Santissima Volontà, che tutto è venuto all'esistenza. E fu all'Immacolata Concezione di Mia Madre che Dio Mio Padre ha racchiudere la metà del Suo Cuore in Mia Madre Maria. E fu dal Suo Cuore che il Mio Corpo e il Mio Cuore furono formati. Ecco perché i Tre Cuori, benché separati, sono uniti insieme come Uno, Uno nell'Amore e Uno nella Volontà. Tutto ciò che Dio Mio Padre fa nella Sua Pura Volontà è fatto tutto per Amore.
Ma, Miei piccoli, dovete chiedervi: come posso essere unito al Sacro Cuore del Padre?
In primo luogo, dovete amare Dio Padre con tutto il vostro cuore e chiedere a Lui la Grazia dell'amore, per poter crescere nell'amore di Dio.
In secondo luogo, dovete ricambiare il Suo Amore. Dio Padre, proprio come Me, Suo Figlio, attende che siate affettuosi con Noi. Siate affettuosi con Noi, dite a Dio Padre che Lo amate e che volete fare la Sua Volontà e vivere in Essa, perchè voi non potete sperare di vivere nella Nostra Santissima Volontà quando ancora non fate ciò che Egli vi chiede. Vi dico che non potete essere uniti nel vivere nella Santissima Volontà di Dio senza essere uniti al Suo Sacro Cuore.
Infine, in definitiva, dovete  consacrare consapevolmente il vostro cuore al Sacro Cuore del Padre. Semplicemente pregate e chiedetegli questo:

Padre nostro che sei nei Cieli, mi avvicino al Tuo Trono per chiederti di darmi la grazia di dimorare dentro al Tuo Sacro Cuore. Ti prometto di amarti e di adorarti con tutto il cuore e l'anima. O Padre Potente, amami e permettimi di amarTi così che io possa anche essere unito nella Tua Santissima Volontà. Tu, o Dio, sei Mio Creatore e Mio Padre di Misericordia e Amore ed è in Te che io confido che il Tuo Amore diventi il mio, e che la Tua Volontà diventi la mia, e che io possa vivere e fare la Tua Volontà, non solo in questo mondo, ma nel prossimo. O Sommamente Misericordioso e Amorevole Cuore del Padre, io Ti amo e ho fiducia in Te tramite Tuo Figlio Gesù Cristo. Amèn o Amen, come voi preferite.

Vi amo tutti, piccoli Miei e vi benedico con la Mia Pace. La Pace sia con tutti voi.

fonte: http://www.movingheartfoundation.com/TheDevotions_Index.htm

(...)  Voglio che veniate attraverso Maria, che è la SCALA DEL CIELO, la PORTA DEL CIELO e la VIA PER CUI HO MANDATO A VOI MIO FIGLIO e desidero che ATTRAVERSO DI LEI VENIATE A MIO FIGLIO, FINO AD ARRIVARE A ME. Io Sono vostro Padre che vi ha dato questa Madre luminosa, splendente di bellezza, perché fosse per voi, nella vita, LUCE per illuminare i vostri passi, in mezzo a tanta tristezza, PACE in mezzo a tanta violenza, guerra e odio, perché fosse vostra PROTETTRICE in tutte le trappole di Satana, per non cadere nel peccato. (...)  Aprite i vostri cuori a Me, perché Io viva in voi: VOGLIO DARVI LA VERA VITA IN ME ATTRAVERSO MARIA, ED ELLA, A SUA VOLTA, VI PORTERA' A MIO FIGLIO E MIO FIGLIO VI PORTERA' A ME. Poi, ceneremo insieme e grande sarà la Nostra gioia per l'eternità. Io Sono vostro Padre e desidero che vi avviciniate a Me, per creare legami d'Amore con Me. Parlate con Me più spesso, confidateMi le vostre necessità, lodateMi, pensate a Me perché operi con voi, cercate di conoscere di più la Mia Persona, il Mio Amore. Perché così davvero, Io possa dare ai vostri cuori la somiglianza con Me, dare ai vostri cuori,  alle vostre anime, le stesse sembianze della Mia Bellezza,  la somiglianza del Mio Amore, la somiglianza del Mio Cuore. (...) Volete sapere che cosa è la Pace? LA PACE E' LA MIA VOLONTA'. Chi fa la Mia Volontà vive in Pace, perché è nella Mia Volontà che sta la Pace. Chi conosce la Mia Volontà e vive la Mia Volontà, conosce la Pace e vive in Pace. (...)"
(💙💙💙💙💙Dio Padre Eterno, 8 dicembre 2014 in Jacareí)
 
 
 Il Cuore Immacolato di Maria è la PORTA DEL CIELO. Si vede qui trapassato da una spada e coronato di rose bianche.
Unito ad esso, si vede il Sacro Cuore di Gesù, circondato di spine.
Il grande cuore di fuoco all'esterno è il Cuore di Dio Padre.
La luce che circonda il Sacro Cuore di Gesù è lo Spirito Santo.
San Giuseppe è il vestibolo del Cuore Immacolato di Maria.
Questo è stato rivelato a Maureen (Holylove)

"Sono colei che sono nella Trinità Divina" aveva detto Maria SS. a Bruno Cornacchiola, alle Tre Fontane.
 "Nessuno raggiunge il Mio Sacro Cuore senza passare prima per il Cuore di Mia Madre, che è l'Amore Santo"
"Nel mondo di oggi, la vasta maggioranza della popolazione rimane non convertita, e non desidera la salvezza dell’anima. La conversione è possibile attraverso la Grazia che viene dal Cuore di Mia Madre. Per questo, l’Immacolato Cuore di Maria rappresenta la prima Parte dei Nostri Cuori Uniti. E` l’anticamera che conduce alla salvezza, alla santificazione, alla perfezione e all’unità. Il Cuore di Mia Madre è il Santo Amore, che riassume i due maggiori comandamenti: Ama il tuo Dio sopra tutto e tutti e ama il tuo prossimo come te stesso(a). Nessuno potrà ottenere la sua salvezza se non obbedisce a questi due comandamenti. Al corrente o no di questa verità, uno deve ottenere la salvezza della sua anima mediante l’accesso alla prima Parte dei Nostri Cuori Uniti, Santo Amore - il Cuore di Mia Madre."

giovedì 23 ottobre 2014

TESTI SUL DIVINO VOLERE E SU LUISA PICCARETA dal sito di don P. M. Sanguiao

Il Papa Benedetto XVI ha detto nella sua prima enciclica "Deus Caritas est" (n. 17): "Il sì della nostra volontà alla Sua unisce intelletto, volontà e sentimento nell’atto totalizzante dell’amore. (…) Volere la stessa cosa e rifiutare la stessa cosa, è quanto gli antichi hanno riconosciuto come autentico contenuto dell’amore: il diventare l’uno simile all’altro, che conduce alla comunanza del volere e del pensare. La storia d’amore tra Dio e l’uomo consiste appunto nel fatto che questa comunione di volontà cresce in comunione di pensiero e di sentimento, e così, il nostro volere e la Volontà di Dio coincidono sempre di più: la Volontà di Dio non è più per me una volontà estranea, che i comandamenti mi impongono dall’esterno, ma è la mia stessa volontà, in base all’esperienza che, di fatto, Dio è più intimo a me di quanto lo sia io stesso. Allora cresce l’abbandono in Dio e Dio diventa la nostra gioia".

!! La Divina Volontà, essenza e vita di Dio: http://digilander.libero.it/adveniat/03/dv_art29.pdf

!! Domande essenziali sulla Divina Volontà: http://digilander.libero.it/adveniat/03/dv_art11.pdf

!! La meraviglia di vivere nel Divino Volere: http://digilander.libero.it/adveniat/03/dv_art41.pdf

Concetti fondamentali http://digilander.libero.it/adveniat/03/dv_art21.pdf

Necessità di conoscere il Dono http://digilander.libero.it/adveniat/03/dv_art44.pdf

Gesù ti amo http://digilander.libero.it/adveniat/05/sp_pen04.pdf

La S. Comunione http://digilander.libero.it/adveniat/03/dv_art25.pdf

Vita nascosta di Gesù http://digilander.libero.it/adveniat/03/dv_art38.pdf

FIAT http://digilander.libero.it/adveniat/03/dv_art12.pdf

A proposito di Luisa Piccareta e dell'Indice dei libri proibiti (da http://digilander.libero.it/adveniat/03/dv_art07.pdf)

“Con la beatificazione del Beato Annibale Di Francia sono stati approvati dalla Chiesa anche i Suoi scritti e quindi anche le prefazioni alle opere di Luisa” (dall’Omelia del 23 Gennaio 1991 di S.E.Mons. Carata, Arcivescovo di Trani, nella chiesa di San Domenico in Corato (BA)) (*)
 
L’Indice dei libri proibiti era il catalogo ufficiale dei libri condannati dalla Sede Apostolica come
dannosi alla fede o alla morale, e di cui, nella precedente legislazione, erano vietati, salvo speciale
dispensa, sia la lettura che lo stesso possesso. Tale Indice, pubblicato la prima volta nel 1559 sotto
Paolo IV e aggiornato man mano in numerose edizioni successive, rimase in vigore fino al 14.06.1966, quando la Congregazione per la Dottrina della Fede ne ha abolito il valore giuridico, restando soltanto il dovere morale di non mettere in pericolo la propria fede (Enchir. Vat., vol. 2. pp. 674-677).


(*) Padre Annibale Maria di Francia, proclamato santo nel 2004, fondatore delle Figlie del Divino Zelo nel 1987 insieme a Melanie Calvat, la veggente di La Salette (Dal 1987 al 1989 Melanie, che viveva in Puglia, diresse l'opera femminile del di Francia, dietro sua richiesta, segno evidente della stima che il sacerdote aveva per lei), fondatore dei padri Rogazionisti (1897), amico di don Luigi Orione (canonizzato lo stesso giorno del 2004!) confessore di Luisa Piccareta dal 1910 per 17 anni e censore dei suoi scritti, promotore dell' Orologio della Passione. Dopo la morte di padre Annibale, dal 1928 al 1938 Luisa si trasferì a vivere nella casa delle Figlie del Divino Zelo di Corato (Bari).
Morto il 1 giugno 1927, il corpo di padre Annibale si trova nella Basilica di S. Antonio a Messina. Il suo cuore è rimasto incorrotto dopo quasi cento anni.

http://www.associazioneluisapiccarreta.it/
http://www.difrancia.net/
http://www.basilicaantoniana.it/sannibale_difrancia.html
http://www.divvol.org/luisa_piccarreta/it/annibale_raporti.htm

giovedì 24 aprile 2014

PERLE SPIRITUALI di don Pablo Martin Sanguiao

Testi identici di Luisa Piccareta e Teresa Musco (il 3° segreto di Fatima) http://digilander.libero.it/adveniat/03/dv_art52.pdf

vedi anche http://www.profeziedianguera.it/?p=fatima

Profezie sulla Chiesa e sul Papato - raccolta di don Pablo Martin Sanguiao http://digilander.libero.it/adveniat/06/se_art05.pdf

!! Profezie sulla Chiesa di Emmerich e Piccareta http://digilander.libero.it/adveniat/06/se_art04.pdf

Maria SS. la Corredentrice in Valtorta e Piccareta http://digilander.libero.it/adveniat/04/vm_lib02.pdf

La Madonnina di Civitavecchia http://digilander.libero.it/adveniat/04/vm_lib01.pdf

Garabandal http://digilander.libero.it/adveniat/04/vm_lib10.pdf

Il grazie di Bernadette http://digilander.libero.it/adveniat/05/sp_pen24.pdf

San Giuseppe negli scritti di Luisa Piccareta http://digilander.libero.it/adveniat/03/dv_art48.pdf

Due sorelle: Marta Robin e Luisa Piccareta http://digilander.libero.it/adveniat/03/dv_art26.pdf

Entrambe furono terziarie: francescana la prima, domenicana la seconda (alla quale fu dato il nome di Suor Maddalena). Ecco allora i loro nomi: "MARTA e MARIA". Entrambe hanno vissuto la Passione di Gesù nel corpo e nell’anima durante lunghi anni di crocifissione nel letto del dolore: MARTA più di 50 anni, LUISA 64 anni. Dall’età di 16 anni entrambe non ebbero altro nutrimento che non fosse la S. Eucaristia e la Volontà del Padre, come fu per Gesù.

Appello del Re Divino nel Regno della sua Volontà

 
Cari ed amati figli miei,
vengo in mezzo a voi col Cuore affogato nelle mie fiamme d’amore.  Vengo come Padre in mezzo ai figli che amo assai, ed è tanto il mio amore che vengo a rimanere con voi per far vita insieme e vivere con una sola Volontà, con un solo amore.  Vengo col corteggio delle mie pene, del mio Sangue, delle mie opere e della mia stessa morte.  Guardatemi:  ogni goccia del mio Sangue, ogni pena, tutte le mie opere, i miei passi, fanno a gara ché vogliono darvi la mia Divina Volontà;  fin la mia morte vuol darvi il risorgimento della vita in essa.  Nella mia Umanità tutto vi ho preparato ed impetrato:  grazie, aiuti, luce, forza, per ricevere un dono sì grande;  da parte mia tutto ho fatto, ora aspetto la parte vostra.
Chi, ingrato, non vorrà ricevere Me ed il dono che gli porto?  Sappiate che è tanto il mio amore che metterò da parte la vostra vita passata, le stesse vostre colpe, tutti i vostri mali;  li seppellirò nel mare del mio amore, affinché siano tutti bruciati, ed incominceremo insieme la novella vita, tutta di Volontà mia.  Chi avrà cuore di farmi un rifiuto e di mettermi alla porta, senza accettare la mia visita tutta paterna?  E se Mi accetterete, Io rimarrò con voi come Padre in mezzo ai figli miei, ma dobbiamo stare con sommo accordo e vivere con una sola Volontà.
Oh, quanto lo sospiro, gemo e deliro, e giungo fino a piangere, ché voglio che i miei cari figli stiano insieme con Me e vivano della mia stessa Volontà!  Sono circa seimila anni di lunghi sospiri e di lacrime amare della mia santa Umanità, che reclamo e voglio i miei figli intorno a Me per renderli felici e santi.  Giungo a chiamarli piangendo;  chissà se si muovono a compassione delle mie lacrime, del mio amore, che giunge fino a soffocarmi ed a farmi spasimare!  E tra i singhiozzi e gli spasimi vo ripetendo:  “Figli miei, figli miei, dove siete?  Perché non venite al Padre vostro?  Perché andate lontani da Me, raminghi, poveri, pieni di tutte le miserie?  I vostri mali sono ferite al mio Cuore;  sono già stanco di aspettarvi, e giacché non venite, non potendo più contenere il mio amore che Mi brucia, vengo Io a cercarvi e vi porto il gran dono della mia Volontà.  Deh, vi prego, vi supplico, vi scongiuro, ascoltatemi, muovetevi a compassione delle mie lacrime, dei miei sospiri ardenti!”
E non solo vengo come Padre, ma vengo come Maestro in mezzo ai discepoli;  ma voglio essere ascoltato;  vi insegnerò cose sorprendenti, lezioni di Cielo, le quali vi porteranno luce che mai si spegne, amore che sempre arde;  le mie lezioni vi daranno forza divina, coraggio intrepido, santità che sempre cresce;  vi straderanno la via ad ogni passo;  saranno le conducenti alla Patria Celeste.
Vengo come Re in mezzo ai popoli, ma non per esigere imposte e tributi, no, no;  vengo ché voglio la vostra volontà, le vostre miserie, le vostre debolezze, tutti i vostri mali.  La mia sovranità è proprio questa;  voglio tutto ciò che vi rende infelici, inquieti, tormentati, per nasconderlo e bruciarlo tutto col mio amore, e da Re benefico, pacifico, magnanimo, qual sono, ricambiarvi con la mia Volontà, col mio amore più tenero, con le mie ricchezze e felicità, con la pace e gioia più pura.
Se Mi darete la vostra volontà, tutto è fatto;  Mi renderete felice e sarete felici.  Non altro sospiro che la mia [Volontà] regni in mezzo a voi.  Il Cielo e la terra vi sorrideranno, la mia Mamma Celeste vi farà da Madre e da Regina;  già Essa, conoscendo il gran bene che vi riporterà il Regno del mio Volere, per appagare i miei desideri ardenti e per farmi cessare di piangere, ed amandovi da veri suoi figli, va girando in mezzo ai popoli nelle nazioni per disporli e prepararli a ricevere il dominio del Regno della mia Volontà.  Fu lei che Mi preparò i popoli a farmi scendere dal Cielo in terra, ed a Lei affido, al suo amore materno, che Mi disponga le anime, i popoli, per ricevere un dono sì grande.
Perciò ascoltatemi, e vi prego figli miei, di leggere con attenzione queste pagine che vi metto sott’occhio, e sentirete il bisogno di vivere della mia Volontà;  Io Mi metterò vicino quando leggerete, vi toccherò la mente, il cuore, affinché comprendiate e risolviate di voler il dono del mio Fiat Divino.  
 
*          *          *
 
"Voglio tanto che le mie creature prendano la mia Volontà, è la cosa che píú M'importa, che più Mi sta a cuore. Tutte le altre cose non M'interessano ugualmente, anche le più sante, e quando ottengo che l'anima viva della mìa Volontà ne vado trionfante, perché in ciò si racchiude il bene più grande che ci può essere in Cielo e in terra" (Vol. 9 - 23.03.1910) 
"ll mio Volere sia quello che ti stia più a cuore, il mio Volere sia la tua vita, il tuo tutto, anche nelle cose più sante" (Vol.10 - ­21.12.1911) 
"Ah, tutto sta netta mia Volontà. L'anima se prende questa, prende tutta la sostanza del mio Essere e racchiude tutto in sé" (Vol. 11 - 02.03.1916) 
"Il vivere nel mio Volere, sono io stesso. Questa fu la Santità della mia Umanità sulla terra, e perciò feci tutto per tutti" Vol. 12 - 27.11.1917) 
"Hai visto che cosa è vivere nel mio Volere? E' scomparire, è entrare nell'ambito dell'Eternità, è penetrare nell’Onniveggenza dell’Eterno, nella Mente increata, é prende­re parte a tutto (per quanto a creatura è possibie) e a ciascun atto divino; è fruire, anche stando in terra, di tutte le qualità dí­vine; è odiare il male in modo divino, è quello spandersi a tutti, senza mai esaurire, perché la Volontà che anima questa creatura è Divina. E’ la Santità non ancora conosciuta che farò conoscere…" (Vol. 12 - 08.04.1918) 
"Ecco pure perche spesso ti parto del vivere nel mio Volere, che finora non ho manife­stato a nessuno. Al più hanno conosciuto l'ombra della mia Volontà, la grazia e la dolcezza che il farla contiene, ma penetrar­vi dentro, abbracciare l’immensità, moltiplicarsi con Me e penetrare ovunque – anche stando in terra -, e in Cielo e nei cuori, tanto che a non pochi comparirà strano, e chi non tiene aperta la mente alla luce della Verità non ne comprenderà un’acca" (Vol, 12 - 29.01.1919) 
"Oh,   come è ben diversa la santità dell’anima che vive nel volere Dívíno! Gesù sí fa attore e spettatore di ciò che essa fa" (Vol. 12 - 14.08.1917) 
"Figlia mia, non si vuol capire, il vivere nella Volontà è regnare, il fare la mia Volontà è stare ai miei ordini. La prima co­sa è possedere; la seconda è ricevere. Il vivere nel mio Volere è fare sua la mia Volontà, come co­sa propria; è disporre di Essa. Il vivere nella mia Volontà è il vivere con una sola volontà, quale è Quella di Dio… Il vivere nella mia Volontà è vivere da figlio; il fare la mia Volontà è vivere da servo. Nel primo, ciò che è del Padre è dei figlio… e poi, que­sto è un Dono che voglio fare in quei tempi sì tristi: che non solo faccio la mia Volontà ma che La posseggano. Non sono forse io padrone di dare ciò che vo­glio, quando voglio e a chi voglio?… Non ti meravigliare se vedi che non capiscono: per capire dovrebbero disporsi al più grande dei sacrifici: qual è quello di non dar vita, anche nelle cose sante, alla propria volontà"… (M,17 –18.09.1924) 
"Grazia più grande non potrei fare in questi tempi così procellosi e di corsa vertiginosa nel male, che far conoscere che voglio dare il gran Dono del Regno del Fiat Su­premo". (Vol. 19 - 09.09.1926) 
Dagli scritti della ava di Dio Luisa Piccarreta, . "la Piccola Figlia della Divina Volontà ".